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La disciplina Capital Requirements Directive (CRD), recepita dalla Banca d’Italia con la circolare n. 263/2006, è entrata in vigore dall’inizio del 2007 quale fondamento per l’introduzione della normativa di Basilea II nell’Unione Europea. Il progetto rappresenta l'operatività delle metodologie di gestione dei rischi da parte delle banche e gli indirizzi ed i criteri dell’attività di supervisione della Banca d’Italia stessa per assicurare la stabilità del sistema bancario, persegue il proprio obiettivo attraverso tre pilastri.
La gestione patrimoniale che persegue Rendimenti Assoluti, non direttamente correlati ad indici di riferimento, ed è orientato alla crescita e alla preservazione del capitale. Per raggiungere tale obiettivo BSI utilizza diversi tipi di Fondi d'Investimento specializzati in diversi stili di gestione alternativa e composti a loro volta da Fondi gestiti dai manager di maggior talento a livello mondiale.
La previdenza individuale, iscritta nella Costituzione federale dal 1972 costituisce uno degli elementi del sistema dei tre pilastri nel quadro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. In virtù di questo sistema la Confederazione, in collaborazione con i Cantoni, è invitata a incoraggiare la previdenza individuale, tra l'altro con misure fiscali e una politica che faciliti l'accesso alla proprietà.
Redazione argomentari tecnici e commerciali con relativa formazione a tutte le filiali interregionali per il collocamento del prodotto assicurativo a premio unico "Apulia cedola".
Formazione finanziaria tecnica su servizi di investimento nella forma individuale e collettiva a tutte le risorse bancarie addette al servizio di consulenza finanziaria. Addestramento alla formazione di Asset Allocation di portafoglio con analisi dei rischi specifici dei prodotti e dei mercati.
Elaborati per la formazione e la presentazione dell'offerta bancApulia del "Servizio mutui casa" attraverso la rete commerciale Apulia prontomutuo. 
Si tratta del concetto di  prezzo medio di carico di azioni, fondi comuni di diritto italiano e Sicav. Un concetto che, poi, si può estendere anche agli ETF, alle obbligazioni e agli altri strumenti finanziari. Il concetto di Average Cost è una modalità operativa indispensabile dal punto di vista gestionale ed è anche importante dal punto di vista fiscale.